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Intelliscienza di Paola Caruso

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Ecco dove “sentiamo” l’emozione della carezza

HandsUna carezza può essere piacevole o fastidiosa. Tutto dipende dalla persona che ci tocca. Se è l'amato/a a sfiorarci il viso, proviamo una bella sensazione. Al contrario, Se un estraneo, che ci spaventa, fa la stessa cosa, avvertiamo angoscia e repulsione. Per capire dove risiedono le emozioni del contatto fisico e sessuale nel nostro cervello, un gruppo di ricerca del Caltech ha messo in piedi un esperimento con l'aiuto della risonanza funzionale per immagini (quello strumento in grado di evidenziare le zone del cervello attive durante un determinato momento). I risultati, pubblicati sulla rivista Pnas nel paper dal titolo Primary somatosensory cortex discriminates affective significance in social touch, sono stati sorprendenti. I test hanno evidenziato che "le emozioni al tatto" si manifestano nella corteccia primaria del cervello somatosensoriale (foto di ~Aphrodite). Quest'area della mente si attiva durante il "contatto di base" per farci capire chi o cosa ci sta toccando, ossia se si tratta di qualcosa di ruvido, di liscio o di morbido. Nessuno, finora, aveva pensato che qui, nella corteccia primaria somatosensoriale, risiedessero anche le emozioni. Invece, a quanto pare, sensazioni ed emozioni, viaggiano sugli stessi neuroni.

Per dimostrare questa teoria l'esperimento è stato eseguito su un gruppo di uomini sotto scansione fMRI. I soggetti hanno provato piacere quando hanno creduto di essere accarezzati sulla gamba da una donna attraente (donna vista tramite un video) e repulsione quando hanno pensato che a sfiorare il loro arto inferiore era stato un uomo. In realtà, hanno soltanto creduto di provare repulsione, perché il tocco è sempre stato di tipo femminile. "Il nostro studio dimostra che l'emozione è coinvolta nelle fasi principali del tatto sociale, infatti, non ci sono vie celebrali distinte per sensazione ed emozione" spiega Michael Spezio, visiting associate del Caltech.  I risultati dello studio potrebbero aiutare medici e specialisti nel formulare nuove terapie di "contatto" per persone autistiche o soggetti traumatizzati da violenza sessuale. 

twitter@paolacars